sono capitato per caso al concerto fiorentino dei CRYSTAL ANTLERS e mai casualità fu così foriera di buone nuove. già capì di essere approdato ad una bella data quando nel foyer dell’auditorium flog incontrai una vecchia amica dell’università che ora lavora nella musica ed ha gusti molto indie-raffinati (e giudica i miei troppo ritmici). Questi cinque giovanotti di Long Beach hanno debuttato solo nel 2008 con un EP ed hanno immediatamente fatto parlare abbondantemente di loro. In tour per promuovere il loro primo album, Tentacles, mantengono fede al buzz che hanno suscitato. Una psichedelia lanciata che mi ha ricordato i Pink Floyd di Live at Pompei (avendo in camera un loro poster, questo è un paragone pesante). Aggiungete un tocco di noise, dei cantati strappapelle degni dei radiohead e una ritmica trascinante che ai tempi di masonwrightgilmurwaters non era neanche immaginabile, in gran parte opera del percussionista Damian Edwards che suona e si muove come una creatura eterea e ritmica. Insomma 8 euro ben spesi, il valore aggiunto definitivo sarebbe stata la durata del concerto superiore ai 50 minuti. Ma li scuso volentieri: sono giovani, con poco repertorio e un pubblico estasiato ma anche un po’ basito.