I media mainstream non fanno che ripeterci che l’attacco israeliano nella stricia di Gaza si caratterizza soprattutto per l’impossibilità di verificare le notizie sugli scontri visto che non ci sono giornalisti sul luogo. O almeno non giornalisti occidentali.

Quello che emerge invece – giornalisticamente parlando – è la grande forza del gruppo Al Jazeera e la sua presenza consistente nei luoghi degli scontri.

Non solo nella sostanza, ma anche nei modi, questa copertura mediatica risulta atipica e destinata ad essere un punto di riferimento.

Aggiornamenti diretti in tempo reale dalla striscia di Gaza vengono forniti da corrispondenti di Al Jazeera via Twitter – canale AJGaz. Non è il primo evento che viene seguito via microblogging, però fa un certo effetto ricevere breaking news esclusive in questo modo.

E’ disponibile anche una collezione di filmati video sull’andamento della guerra e su quello che sta succedendo a Gaza, sia in versione web sia in alta qualità per uso televisivo, e gratuitamente. E anche una grande vittoria per le licenze Creative Commonsl,  grazie alle quali i footage possono essere condivisi ed utilizzati dai vari media citando semplicemente l’autore.

La pagina web dove si possono vedere e scaricare tutti i materiali video, dal primo giorno di guerra a ieri, è Al Jazeera Creative Commons Repository

Io la televisione ho smesso di guardarla da un paio di anni, ma non mi sembra che vengano passate immagini di questo tipo: mi sembra che le emittenti italiane si limitino ad immagini di esplosioni viste da lontano, probabili veline israeliane.