Franzen Jonathan scrive un “epitaffio postumo” sul suo amico David Foster Wallace che lo scorso il 12 settembre ci ha lasciati tutti un po’ orfani.
Io non sapevo neanche fossero amici, ma mi piacciono molto entrambi come scrittori, per motivi diversi.
Questo pezzo di Frentzen è molto bello, mi ha regalato una visione intima di Wallace che non avrei mai immaginato: l’ho trovato sul corriere la settimana scorsa in mezzo ad un aperitivo, meno male che hanno aperto gratuitamente l’archivio on-line:

«Sai perché scriviamo? Per non restare soli»