We’ve seen the electronic graveyards in China and India where old electronic devices end up, Macs included (…)That’s not what Apple is all about.

Apple knows more about simple, “clean” design than any other computer manufacturer on the planet. You’d expect Apple to be the world leader in clean environmental practice. But they’re not. Far from it. Apple products contain hazardous substances which other manufacturers have commited to stop using. While Apple has introduced a limited take-back policy in the US, other companies have worldwide take-back and recycling programmes that are far better.

Apple o non Apple, grandissimo rispetto a Greenpeace e al suom coraggio di svelare anche gli aspetti meno piacevoli degli ogetti che amiamo. Spero che Steve – con tutti i soldi che sta facendo con gli IPod – decida di investire per migliorare l’impatto ambientale degli “oggettini bianchi”. Se no l’altroMacSteve farebbe bene a dargli una bella tirata d’orecchie! In fondo erano due fricchettoni in un garage quando tutto ciò ebbe inizio back in the day


Steve Jobs and Steve Wozniak in 1975 with a “Blue Box”.

Non sapete cos’è una Blue Box hehehe provate su google, sarete divertiti da ciò che scoprirete sugli antichin passatempi dello zio Stve.

(Via Greenpeace.com)