Brangiolina sono dei pazzi furiosi

Tempo fa si mormorava che Brad Pitt stesse per diventare l’imperatore del mondo.
Oggi lui e la sua compagna Angelina sono completamente impazziti.
Due delle star più pagate di Hollywood decidono che ne hanno abbastanza del piatto in cui mangiano ed iniziano a sputare sullo showbiz.
Per far nascere loro figlia si sono praticamente comprati la Namibia. Si, comprata, dato che il governo fa arrestare tutti quelli che osano fotografarli o disturbarli.
Adesso che la figlia è nata, i giornali di tutto il mondo vogliono assolutamente pubblicare le sue foto – chissà poi perchè visto che i bambini appena nati sono tutti uguali – e secondo la mia modesta opinione manco tanto carini. Come se al mondo non ci fossero soggetti molto più interessanti, costruttivi e tutti gli altri aggettivi che volete.

Quei volponi di Brad e Angelina dovranno pure rifarsi di tutti i soldi spesi per piegare la Namibia ai loro porci voleri. Cara figliola, con tutti i soldi che abbiamo speso per farti nascere tranquilla e lontana da tutti questi cattivi fotografi. Ma quanto mi costi?
Vendetta tremenda vendetta.
Sabato scorso, i responsabili dei principali periodici vengono convocati a tarda ora negli uffici di Getty photo agency (una delle più importanti agenzie foto del mondo). Vengono chiusi ognuno in un ufficetto senza aria condizionata e alle 10 di sera gli vengono mostrate le foto della piccola erede alla guida del mondo. Foto scattate nel loro rifugio in Namibia dagli stessi psicopatici genitori.
Inizia una notte interminabile di puntate, offerte, lanci, rilanci, telefonate, soffiate. Ognuno cerca di spendere il meno possibile, superando solo di poco l’offerta dell’altro.
Cifra finale pagata per pubblicare le foto di una neonata che non ha NIENTE di diverso da tutti gli altri (niente terzo occhio, capelli verdi, ali etc): 4,1 millioni di dollari.
Non mi interessa neanche sapere chi è che ha vinto – cioè che ha perso. Vorrei solo chiosare che secondo me il popolo americano ha veramente qualche problema serio. Ma serio serio. Ed ho la sensazione che finiamo per venirne coinvolti tutti.