Ho sempre avuto qualche dubbio sul calcio italiano:

  • che fosse gestito e giocato da un branco di ragazzini isterici e bulletti
  • che la juventus avesse gli albitri dalla sua parte (questo lo penso più o meno dal 1985)
  • che Moggi fosse un paramafioso
  • che il processo di Biscardi fosse una buffonata demente
  • che non vince mai il più forte ma il più “ammanicato”
  • che il presidente di un club non può esserlo anche del consiglio dei ministri, non contemporaneamente almeno
  • che si dopano anche i calciatori come i ciclisti (o forse di più)
  • che se quoti una squadra in borsa poi per forza fai dei falsi in bilancio e ti compri gli albitri
  • che sia estremamente diseducativo per i ragazzini che lo guardano e si immedesimano con gente che non fa altro che imbrogliare, sbrodolarsi adosso parole senza senso e imbrogliare ancora
  • che i giocatori guadagnano TUTTI TROPPO e dovrebbero andare a lavorare (e/o a studiare l’italiano perchè se no chi li assume?)
  • che serve solo come collettore delle risorse cognitive di una larga fetta di giovani maschi, che se non ci fosse il calcio ai ai chissà cosa gli potrebbe venire in mente
  • che di tutto quello che succede in Italia è il fenomeno enormemente più sopravvalutato di tutti i tempi
  • che viene aiutato dal governo a tirarsi fuori dai pasticci in cui si infila da solo, con leggi ad hoc “salva calcio”! mentre invece la legge è uguale per tutti e il governo dovrebbe occuparsi di cose più serie che riguardano tutti i cittadini

La soluzione? La giusta soluzione a questi ed altri dilemmi?

SOSPENDIAMO IL CAMPIONATO PER UN ANNO!

Hanno dimostrato di essere una banda di malfattori, di non essere stati in grado di organizzarsi, di controllarsi a vicenda, di mettere dei limiti alla porcaggine e all’inciuciaggine: vanno trattati come i ragazzini isterici e bulletti che hanno dimostrato di essere!
IN CASTIGO PER UN ANNO!
E se le società falliscono chissenefrega, mi fregava molto di più quando la benzina aumentava di 20c solo perchè Moratti doveva comprarsi un altro giocattolino brasiliano.

Il bello è che è stato sempre così, come ammette una vecchia gloria come Gianni Rivera non è che ai suoi tempi non c’erano cose simili, solo che non se ne è saputo mai niente…